Si svolgerà venerdì 7 febbraio il workshop annuale organizzato dalla Rete Ecomusei Piemonte per l’anno 2025 sul tema: Ecomusei e spettacolo dal vivo. presso Ecomuseo del Freidano, via Ariosto, 36 Bis - Settimo Torinese. L’evento sarà inoltre trasmesso in diretta sul canale YouTube della Rete Ecomusei Piemonte @ReteEcomuseiPiemonte.
Nell'area di particolare pregio naturalistico del Parco naturale val Troncea è vietato effettuare qualunque attività alpinistica su roccia e ghiaccio, sci-alpinistica e di sci fuoripista.
Sul sito di Regione Piemonte le Schede di approfondimento specie velenose vegetali realizzate nell'ambito del progetto "Avvelenamenti accidentali da piante tossiche in animali domestici"
Tra le specie tutelate all’interno delle aree protette non bisogna dimenticare l’homo sapiens. Questa rubrica, che si occupa abitualmente di spiegare le limitazioni imposte alle attività umane per preservare l’ambiente, si concede una divagazione dedicata a un obbligo introdotto per motivi di sicurezza in situazioni di pericolo valanghe: quello di avere con sé Artva, pala e sonda su terreni innevati in tutto il territorio montuoso italiano, non solo nei parchi.
Sabato 3 dicembre 2024 è andato in onda su Geo un interessante servizio girato nel Parco Naturale Orsiera Rocciavré. La popolare trasmissione RAI dedicata all’ambiente e alle sue meraviglie ha infatti raccontato un’erba – il timo serpillo – e le sue molteplici proprietà culinarie e officinali con la consueta competenza condita da riprese spettacolari all’interno delle Aree Protette delle Alpi Cozie. Un vero motivo di orgoglio per un Ente Parco che si occupa di tutelare e valorizzare il patrimonio naturale dei propri territori.
L’inverno è la stagione più complicata per molte specie che vivono in montagna. Le attività di escursionismo invernale e scialpinismo rappresentano un disturbo – talvolta una minaccia – per i delicati equilibri ecologici di un ambiente già messo a dura prova dagli elementi naturali.
Situate nel Piemonte occidentale al confine con la Francia, le valli Chisone, Germanasca e Pellice sono studiate in questo volume sotto il profilo delle vie di comunicazione e della mobilità di persone, merci, idee.
Nei parchi non si caccia
In Piemonte la Legge Regionale n.19/2009 all’articolo 8 afferma che «Nelle aree protette istituite e classificate come parco naturale e riserva naturale si applicano i seguenti divieti: a) esercizio di attività venatoria; b) introduzione ed utilizzo da parte di privati di armi, esplosivi e qualsiasi mezzo distruttivo o di cattura, se non autorizzati nominativamente».
La migliore arma contro gli avvelenamenti del bestiame è data dalla precisa conoscenza delle piante e dall'individuazione tempestiva. Un progetto che coinvolge ASL TO3, Ipla, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta e Parchi Alpi Cozie con lo scopo di produrre una nuova metodologia di test diagnostico per identificare le piante tossiche.
I motivi di un divieto
In Piemonte la raccolta dei funghi è regolamentata dalla Legge regionale n. 24/2007 che, in sintesi, consente la raccolta dall’alba al tramonto di una quantità giornaliera individuale non superiore ai 3 kg a tutti coloro che siano dotati dell’apposito titolo. Limitazioni geografiche all'interno delle aree protette istituite ai sensi della normativa regionale vigente e dei siti costituenti la rete Natura 2000 individuati dai relativi organismi di gestione.